Di bottega in bottega,  Il senso del viaggio

Un viaggio nelle botteghe artigiane

Avere tanto tempo a disposizione per le ferie è un’occasione per andare molto lontano: molto lontano per qualcuno può significare Nuova Zelanda; per me, che lavoro tutti i giorni con il computer, vivere la quotidianità di una bottega artigiana sarebbe sicuramente un’esperienza estrema 😉 Sono sempre stata affascinata da questa dimensione in cui gli oggetti hanno un’anima e il tempo non è un elemento da sfidare, ma la materia prima di ogni creazione.

Questa è una delle ragioni per cui vorrei offrire gratuitamente il mio aiuto agli artigiani. So che non tornerò a casa ceramista, legatrice, mosaicista ecc., ma sarò felice di rendermi utile come posso, mettendo a disposizione anche le mie competenze: sarò già soddisfatta se potrò osservarli con stupore creare cose che non scompaiono staccando la spina. Vorrei inoltre raccogliere in questo blog le loro storie, raccontare la passione, l’arte e l’esperienza che rendono unico il loro lavoro.

Se avrò la possibilità di trascorrere i prossimi mesi in questo modo, sono sicura che questa esperienza di viaggio mi permetterà di conoscere realmente i luoghi che visiterò, la loro cultura, le tradizioni e i segreti…

Nel mio percorso dovrò fare i conti con alcuni limiti, ma questo non mi fermerà!

ahiahi, è estate…

In effetti in luglio e agosto molte attività potrebbero essere chiuse 🙁 Nel caso mi muoverò lungo la costa, dove immagino che il lavoro non mancherà.

Viaggerò con i mezzi pubblici

Lascerò la pandina a Verona, quindi potrei avere qualche difficoltà nel raggiungere alcune località. Ma le avrei avute comunque, in macchina mi perdo :-/

E adesso… che sia il caso di iniziare a preparare lo zaino? Il 24 giugno si avvicina 🙂

Se volete veramente conoscere un paese, andateci a lavorare.

CHARLES KURALT, A life on the road