RE.LEG.ART.
Di bottega in bottega

Re.Leg.Art. ONLUS

Nel mio viaggio sono poche le tappe che ho fissato prima di raggiungere una città: la cooperativa Re.Leg.Art. era una di queste.

Da oltre 30 anni si dedica alla produzione artigianale di accessori in pelle e di legatoria con uno scopo importante: dare modo alle persone con disabilità di inserirsi nel mondo del lavoro, sviluppando al meglio le proprie capacità.

Nella settimana in cui ci siamo incontrati aveva inizio l’Umbria Jazz, festival che richiama appassionati di musica da tutta l’Italia e non solo. Re.Leg.Art. per l’occasione aveva uno spazio espositivo nel centro di Perugia. Nonostante il fermento dei preparativi sono stata accolta con calore: passare del tempo con loro è stato davvero come sentirsi a casa.

Un luogo di lavoro, una famiglia

Ogni angolo del laboratorio incuriosisce e affascina, ma la cucina non è meno importante: qui si condividono cibo, pensieri, risate… tempo, che avvicina le persone e lascia tracce sui muri: foto, disegni e ricordi raccontano a chi, come me è anche solo di passaggio, che questo è un luogo speciale.

Le persone che ho conosciuto in Re.Leg.Art., che abbiano una disabilità o no, sono tutte fuori dal comune. Ogni giorno con impegno e passione danno vita ad uno spazio prezioso, nel quale le peculiarità di ciascuno si incontrano e fondono in armonia. Uno spazio aperto: da progetti, stage e collaborazioni nascono stimoli ed esperienze nuove.

E’ questa ricchezza l’ingrediente principale dei loro prodotti, realizzati con sapienza, creatività e amore. La cura nel lavoro si vede anche dall’attenzione per i materiali scelti: RE.LEG.ART. è certificata come azienda qualificata per la produzione MADE IN ITALY e utilizza pelli di alta qualità, certificate con il marchio del Consorzio Toscano di Pelli Conciate al Naturale.

La volontà di unire alla produzione artigianale di qualità un alto valore umano appartiene da sempre alla storia di Re.Leg.Art., raccontata nel libro autoprodotto “Profumo di colla“. Un percorso denso di emozioni, che mostra come anche in momenti difficili il desiderio di proteggere questa realtà rara e preziosa abbia permesso di superare ogni ostacolo, per raccogliere ogni nuova sfida con coraggio e fiducia.

Diversi per forza, diversi per scelta

Ho letto questa frase per la prima volta sul muro del laboratorio e penso che non esistano parole migliori per descrivere l’unicità di Re.Leg.Art. La diversità non è intesa come un limite, ma come risorsa e scelta. Il lavoro diventa davvero un mezzo per realizzare la persona e metterla al centro, in una rete di rapporti in cui ciascuno è pronto a dare il meglio di sé, per se stesso e gli altri.